Intervista ad Andrea Carini aka OmgJoker

Intervista ad Andrea Carini Sisal Poker PRO

Continua la saga dedicata alle interviste ai giocatori PRO. In questa quarta puntata ho avuto il piacere di intervistare Andrea Carini aka OmgJoker, 25enne piacentino attualmente sponsorizzato da Sisal Poker.

Spero che l’intervista sia di vostro gradimento e lasciatemi fare un super ringraziamento speciale ad Andrea per la disponibilità e la cordialità che mi ha riservato.

Chi è Andrea e come, dove e quando è nata la passione per il poker?

Sono anche conosciuto come “OmgJoker”.Ho iniziato a muovere i miei primi passi nel Texas Hold’Em nel 2006 e ho capito subito che attraverso lo studio della disciplina posso arrivare a degli ottimi risultati.
All’avvento delle piattaforme .it sono riuscito a guadagnare in meno di 10 mesi un ammontare di circa 100.000 euro di profit.
Giunto quinto nella classifica Top Grinder 2009,sia nel 2010 che nel 2011 ho vinto la classifica profitti Ipoker.it e la classifica Top Grinder italiani.
Nel panorama live ho fatto un ottimo secondo posto al Campionato Nazionale PokerClub 2011 (premio 40.000 euro) a Campione d’Italia e diversi piazzamenti di rilievo nell‘IPT e PPT.
Sono coach per Lezionidipoker.com insieme ai membri del Sisal Poker Team Pro Niccolò Caramatti e Marco Fantini.
In carriera ho vinto più di 500.000€, di cui la maggior parte nell’ultimo periodo giocando su Sisal Poker.

Sit’n’go, heads up, tornei, cash game, qual’è la tipologia di gioco che preferisci? e perchè?

Diciamo che cerco di essere un giocatore completo e quindi vedo di migliorare nella disciplina dove sono più carente..
Chi mi conosce sà che il mio main game è l’heads up sia cash che sng…fin dagli inizi della mia carriera mi sono specializzato in quest’ultima essendo una disciplina molto tecnica che in modo indiretto ti aiuterà in tutte le situazioni poker related.
Sia in torneo che a cash, un ottimo giocatore heads up riuscirà ad affrontare nel modo giusto la maggior parte delle situazioni.

Andrea preferisce giocare online o live? e perchè?

Nasco come giocatore online e rimango tale..preferisco l’online perchè certe volte il live è più lento e noioso.
In ogni caso non manco l’occasione di partecipare ai più grandi tornei nazionali e qualche volta internazionali, sia per una questione economica che per una questione di cambiamento dalle solite abitidini.
Spesso prendo questi viaggi legati ai live come un divertente svago alla mia solita routine giornaliera.

Riguardo il poker online utilizzi qualche programma di poker tracking? Se si, quale e perchè? (e quali sono i valori che non devono mancare nell’HUD)

Certo!Come la maggior parte dei grinder online utilizzo Holdem Manager..ho diversi Hud a seconda della disciplina che sto giocando ma diciamo che i valori che trovo ricorrenti sono:
VPIP e Preflop Raise che indicano rispettivamente quante volte oppo entra nel piatto e se lo fa in modo passivo o aggressivo;
i range di 3bet e 4bet dell’avversario; le percentuali di continuation bet e quelle di check raise; e infine l’aggresivity factor cioè quanto oppo gioca la mano in modo aggressivo, più alto sarà il valore e più c’è la tendenza nell’avversario di fare bluff/semi bluff.

Quanto è importante e sopratutto come si fa ad attuare una gestione del bankroll profittevole, ci dai qualche consiglio?

La gestione del bankroll è più una cosa che dobbiamo avere dentro e non dipende tanto da regole fisse ma soprattutto dalla disciplina con cui rispettiamo il metodo che ci siamo prefissati.
Possiamo darci 50 o 100 buy-in come minimo per giocare un certo livello ma se non sappiamo gestire i momenti di tilt e giocare sempre nel modo migliore, la gestione del bankroll serve a ben poco.
Magari un altro che si dà il limite di 30 buy-in può riuscire meglio di noi che ne abbiamo 100, solo perchè ha molto più autocontrollo e gioca sempre in modo ottimale massacrando il livello che frequenta.

Bad run, hai mai vissuto un periodo del genere? Se si, come ne se uscito?

Giornalmente ho a che fare con la bad run. Nei periodi passati sono stato poco influenzato da essa perchè il mio edge su oppo era veramente ampio e mal che mi andava in una settimana facevo pari.
Ora che il livello si è alzato parecchio un pò ovunque, i periodi di bad run sono un pò più “tosti”…mi ricordo una sera in cui avevo perso circa 30 buy-in. Non dimentichiamoci però che fa tutto parte del lavoro e continuiamo per la nostra via se il gioco che mettiamo in pratica è corretto.

Il mindset è fondamentale per essere giocatori vincenti, questo sito si chiama poker mente, dunque Andrea come imposti il tuo asset mentale prima di giocare a poker?

La prima cosa che cerco è la totale assenza di distrazioni esterne(tv,chiacchiere,etc..) che possono farci perdere la concentrazione facilmente.
In secondo luogo cerco di essere il più rilassato possibile, tendo a non giocare nei giorni in cui ho problemi extra-poker perchè nel 90% dei casi sfogo la mia frustrazione nel gioco.
Infine se durante la sessione, per motivi di tilt oppure per qualsiasi altra causa, noto che non stò applicando il mio migliore gioco(detto A-game) cerco di staccare per una piccola pausa, ricaricare le pile e ricominciare più tardi.

Diventare un PRO del poker è un ambizione di molti giocatori, qual’è la strada che consigli di seguire a chi vuole seguire questo sogno?

I consigli che potrei dare sono innumerevoli ma penso che il principio base della mia crescita sia il non bruciare le tappe e darsi sempre piccoli e facilmente raggiungibili obiettivi nel medio-lungo termine…la ricetta perfetta per la sconfitta è bruciare le tappe, sentirsi sempre superiori al livello che si gioca e non studiare di conseguenza.

Qual’è secondo te un “must” che ogni giocatore di poker deve possedere in termini di risorse/conoscenze?

Penso che la caratteristica comune dei giocatori più vincenti sia la freddezza nel prendere decisioni cruciali in poco tempo.
Chi riesce a fare questo nel modo giusto nella maggior parte delle situazioni diventerà sicuramente un vincente a poker…

Ultima domanda di questa intervista, la lascio a te, insomma come direbbe Marzullo, “Andrea si faccia una domanda e si dia una risposta!”

Pensi che continuerai ancora per molto a dedicare la maggior parte del tuo tempo al poker come lavoro?
In cascina ci sono tanti progetti e molti sono già in via di realizzazione dato che molto di quello vinto è stato investito in parecchi business(anche extra-poker)…non sò se continuerò a darmi obiettivi pokeristici ancora per molto, attualmente il volersi riconfermare uno dei migliori nel mia disciplina è una delle mie priorità e immagino che lo rimarrà finchè avrò la passione di giocare.
Grazie a tutti!
Ci vediamo ai tavoli!!!Good Luck!!

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