Quello che nessuno ti ha mai detto sul poker online! [Parte 1]

Le cose che nessuno dice sul poker

Oggi voglio dar vita ad una nuova rubrica dedicata alle argomentazioni che dovrebbero essere esposte in bella vista su ogni poker room ma che fin’ora nessuno tende a far trapelare, in quanto si tratta di informazioni scomode.

L’ambiente in cui giochi per sua natura avrà delle falle.

Questo dovrebbe essere scritto a caratteri cubitali nella lobby di ogni poker room ma queste preferiscono farci credere che sia come giocare dal vivo in realtà non è così, infatti dal momento che utilizziamo un computer per giocare il dealer in carne ed ossa prende le sembianze di un algoritmo puramente matematico/statistico dunque andando a scoprire come sono fatti questi algoritmi si possono capire cose notevoli.

Devi sapere infatti che ogni software per giocare online deve avere una certificazione che garantisca una simulazione il più vicino possibile a quello che sarebbe stato lo stesso evento dal vivo in termini di probabilità/casualità.

 

Come viene garantita la casualità quando si gioca a poker online?

Il tutto come abbiamo detto viene gestito da un algoritmo denominato Marcenne-Twister27 e che prima di essere autorizzato deve superare degli “stress test” per poter ottenere la certificazione, tali test vengono fatti su un campione di mani molto alto, anche vicino al miliardo di mani simulate.

Ma che diavolo significa tutto ciò?

Semplice che per avere una garanzia di casualità il più vicino possibile a quello che può essere lo stesso evento in modo reale, bisogna giocare un campione di mani pari a quel numero lì, altrimenti sai cosa succede?

Semplice succede che i tuoi vinceranno l’ 89% delle volte contro ma SOLO quando avrai giocato un campione di mani di circa qualche miliardo questa probabilità si concretizzerà, altrimenti sarai destinato a far parte di quella “long tail” fatta di ottimi giocatori di poker, gente che gioca in base al bankroll, in base agli skills, in base alle pot-odds, all’equity fold, equity value, ma che per quanto detto precedentemente non avrà mai giustizia nel gioco online in quanto non in grado di massare volumi di gioco così alti in brevi periodi di tempo.

Qual’è la soluzione a questa situazione?

Non esiste 🙂 Però il semplice fatto di sapere che i miei 2 assi per avere giustizia 89 volte su 100 contro 72off dovrò giocarli almeno qualche miliardo di volte potrebbe essere un valido motivo per evitare tilt o accuse classiche contro le poker room, quando appunto i 2 assi scoppiano.

Per capire ancora meglio questo concetto bisogna fare una distinzione netta tra varianza e variabilità, tematica che sarà oggetto del prossimo articolo.

 

Conclusione

Concludo dicendo che questo non è un attacco alle poker room, però una tiratina di orecchie queste se la meritano perchè se non fosse per come è strutturato l’algoritmo a giocare online e a vincere sarebbero sempre gli stessi pro/regular uccidendo quindi tutti i gambler/donk che andrebbero rotti in men che non si dica.

Dunque il consiglio alle poker room è fate INFORMAZIONE perchè ormai da quando la bolla del poker online è scoppiata, in ogni forum, su facebook, su twitter, ecc è pieno di gente che si lamenta e grida alla truffa e le associazioni dei consumatori ricevono centinaia di segnalazioni ogni giorno, quindi personalmente credo che invece di fare un marketing che sia come un boomerang, certe cose ditele subito e a gran voce!

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