Quello che nessuno ti ha mai detto sul poker online! [Parte 2]

Varianza e variabilità nel poker online

Continua la rubrica dedicata alle cose che nessuna poker room e nessun player fino ad ora ha mai svelato riguardo quello che c’è alla base del gioco del poker online. Nella prima parte abbiamo visto come sia necessario giocare volumi di mani molto elevati affinchè si concretizzi o comunque ci si avvicini il più possibile alle aspettative teoriche di vincita espresse in termini percentuali.

Oggi come già anticipato la volta scorsa ho intenzione di parlarti di fenomeni matematico/statistici con cui chiunque giochi a poker tramite un pc dovrà scontrarsi sia in modo positivo che in modo negativo e sto parlando appunto della varianza, nemico killer numero 1 del nostro bankroll e della nostra carriera online.

Iniziamo quindi con il dare alcune definizioni e cerchiamo di comprendere a fondo come funziona tale fenomeno per poter prevenire periodi di varianza negativa perchè per fortuna esiste anche quella posistiva, ovvero quando noi partiamo sotto preflop e ci ritroviamo a vincere il piatto.

La varianza nel poker online

La varianza è un concetto puramente statistico e ci fornisce un valore atteso di un determinato evento aleatorio.

Che cavolo significa?

Significa che ha buone probabilità di vincita ma comunque anche dall’altro lato, quello del nostro avversario, ci sono almeno in fase preflop (ma potenzialmente anche dopo il flop) possibilità di vincita che seppur in percentuale minore comunque nel momento in cui viene generato l’evento esistono e sono una minaccia per i nostri due pini 🙂

Dunque indipendentemente dal volume di mani giocate in ogni evento esiste la possibilità di perdere e questo non solo online ma anche dal vivo.

Per capire affondo questo concetto prendiamo la sua formula:

formula della varianza

 

 

La formula dice che la varianza di X è uguale al valore atteso del quadrato della variabile aleatoria cetratata in Y=X-E[X].

Molto spesso nel campo della statistica si usa la lettera sigma minuscola al quadrato σ2, non entro nel merito della formula per non annoiarti troppo però sappi che la varianza di qualsiasi evento aleatorio è dato dalla suddetta formula.

Una cosa interessante senza dubbio è la parola/dato variabile aleatoria (o causale, stocastica, random) ovvero il risultato di un determinato evento di cui non è prevedibile con assoluta certezza il risultato, ad esempio il lancio di un dado o della moneta, o un flop, turn, river 🙂

In tutto questo marasma ecco che ci viene in aiuto un tizio, tale Pafnutij L’vovič Čebyšëv, matematico e statistico russo che ha dato vita al teorema della Diseguaglianza di Čebyšëv, in cui afferma che se la variabile stocastica X ha valore atteso μ (micro) e la varianza σ² (sigma quadro) e λ  (lambda) è un reale positivo, allora la probabilità che X assuma un valore compreso tra μ-λσ e μ+λσ è maggiore di 1-1/λ².

Ora senza entrare nei dettagli puramente matematici, vediamo graficamente cosa intende, facendo riferimento all’esperimento del lancio della moneta.

Dal grafico si nota che al crescere del numero dei lanci (ovvero le nostri mani giocate a poker), la probabilità di avere una frequenza attesa più vicina ad 1/2 (50% che esca testa valore atteso di ogni lancio pari al valore atteso della mano che stiamo giocando) cresce e si avvicina molto di più alla propabilità attesa.

Questo concetto paro paro, funziona anche nel poker online.

Dunque più mani giochi più diminusci il range di perdita/vittoria che si và a centrare appunto nel valore atteso.

Ora se non ti ho completamente rinconglionito 😀 dovresti aver capito il concetto di varianza la più grande bufala del poker online.

La varianza è una fregatura, quello che conta è la variabilità.

Vi ho stressato per ben 595 battute con formule matematiche del cavolo e poi scrivo in bello grosso che la varianza è una fregatura?

Si, perchè se hai letto la prima parte di questa piccola rubrica saprai che bisogna giocare almeno 1G (giga) di mani, qualche miliardo, affinchè tutto si avvicini il più possibile a come dovrebbe andare.

La variabilità concetto di cui nessuno ancora parla salvo pochissimi.

La variabilità (forse sarebbe più corretto volatilità) è un concetto che chi fa Forex (scambio di valuta) conosce molto bene.

Questo concetto sfrutta una logica molto semplice, anzichè investire tutto il bankroll in un sng da 100 euro è preferibile prendere tale capitale e dividerlo in su quattro tavoli multitablando giocando rollati in base ai propri skills, ad esempio ormai sui sng da 9€ newflash sono abbastanza skillato da poter giocare anche in slow roll (una ventina di buy-in).

Questo è l’unico modo dimostrato per diminuire la volatilità del nostro bankroll e quindi di esporlo a rischi minori ed a guadagni sul lungo termine maggiori rispetto a quelli che potremmo ottenere investendo l’intero bankroll in un solo sng come fanno vari omini random.

Ti lascio con questa nota di Cristiano Mario Sabbatini aka el-khidr che spiega ancora meglio tali concetti e che ringrazio per alcune correzioni e per i preziosi consigli.

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